ELETTROTERAPIA
L’elettrostimolazione è una tecnica usata in fisioterapia, che prevede la stimolazione di fasci muscolari attraverso impulsi elettrici a bassa frequenza.
Si ricorre principalmente al suo utilizzo, per aiutare gli atleti nella preparazione e nel relativo recupero dopo un allenamento (aiuta ridurre i sintomi dovuti al DOMS), ma anche per coadiuvare il recupero muscolare di chi ha perso muscolo in seguito a una problematica che l’ha costretto ad astenersi da qualsiasi tipo di attività fisica/sportiva.
L’elettrostimolazione inoltre, è alla base del trattamento di stati infiammatori dovuti all’età o è utilizzata per la cura di sintomatologie riguardanti patologie muscolari.
L’elettrostimolatore è un dispositivo formato da due componenti:
– il generatore di corrente
– gli elettrodi
ATTENZIONE! à Per utilizzare l’elettrostimolatore in modo corretto è sufficiente posizionare gli elettrodi sulla zona interessata e attivare il dispositivo, ma è necessario conoscere bene le basi dell’anatomia.
BENEFICI:
- Permette di lavorare su una specifica area
- Consente di ridurre infortuni e affaticamento
- Aiuta a combattere il dolore
- Può essere personalizzata in base alle esigenze del paziente
- Permette la rigenerazione dei tessuti grazie all’aumento dell’ossigenazione
- I pazienti presentano un miglioramento psicologico grazie all’ottenimento di grandi risultati in tempi più brevi rispetto ad altre terapie.
E’ SCONSIGLIATA:
- Portatori di pacemaker
- Donne in gravidanza
- Persone affette da neoplasie
- Persone affette da epilessia
- In caso di ferite aperte/altre lesioni cutanee
- Persone con capillari fragili
N.B.: è raccomandato evitare il posizionamento in vicinanza di protesi metalliche, infezioni, flebiti.