MAGNETOTERAPIA
E’ una terapia fisica che utilizza l’energia elettromagnetica per stimolare la rigenerazione dei tessuti.
Può essere applicata, dopo un’analisi approfondita delle condizioni del paziente, per diverse patologie o traumi:
PATOLOGIE:
- Fibromialgia
- Artrite reumatoide
- Artrosi
- Algodistrofia
- Osteoporosi
TRAUMI:
- Fratture ossee
- Dolori articolari
- Dolori muscolari
- Lesioni della cartilagine articolare
Può ovviamente essere anche utilizzata nelle cure post-intervento.
Cellula sana à 70 millivolt
Cellula malata à 50-55 millivolt
Quando nelle cellule la tensione elettrica diminuisce vi sono come conseguenze: infiammazione, dolore osseo/articolare e ferite che tardano a guarire.
Grazie alla magnetoterapia, le cellule, riescono a generare un campo elettromagnetico in risposta allo stimolo che ricevono da essa.
Esistono due tipologie di magnetoterapia:
- A bassa frequenza
- Ad alta frequenza
(Da scegliere in base alla problematica da trattare)
EFFETTI
- Effetto analgesico
- Effetto vasodilatatorio (miglioramento della circolazione sanguigna)
- Effetto disintossicante (purificante)
- Effetto miorilassante
- Effetto curativo e rigenerante
La magnetoterapia è controindicata per:
– Donne in gravidanza
– Portatori di pacemaker
– Portatori di protesi acustiche
– Pazienti con neoplasie
– Pazienti affetti da tubercolosi
– Diabete giovanile
– Micosi
– Malattie virali